Il Registro Sonde Geotermiche (RSG)

 

L’applicativo è disponibile sulla piattaforma MUTA. Per accedervi clicca qui.

 

Gli utenti possono procedere alla propria profilazione sul portale M.U.T.A. utilizzando la funzione "Nuovo utente" presente sulla pagina di accesso www.muta.servizirl.it e seguendo le indicazioni riportate (le registrazioni e gli account precedentemente attivi per accedere al Registro regionale Sonde Geotermiche non potranno essere utilizzati per accedere alla nuova piattaforma informatica).

Per i soggetti deputati a predisporre istanze per conto di cittadini/Imprese, dopo la profilazione è necessario attivare un nuovo profilo "Intermediario" seguendo la procedura indicata al paragrafo "2.6.2 PROFILAZIONE DI UN SOGGETTO PRIVATO – INTERMEDIARIO" del manuale "Accessi Muta" (link http://www.muta.servizirl.it/manuali/profilazione/Manuale_accessi_MUTA.pdf).

Per assistenza per la profilazione su M.U.T.A., i contatti a disposizione sono l’indirizzo mail mantis_muta@lispa.it e il numero verde 800.070.090 (attivo da lunedì a venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14). Per qualsiasi necessità di chiarimento potete contattarci scrivendo a geotermia@ilspa.it

 

In conformità a quanto previsto dal Regolamento regionale n.7/2010 approvato da Regione Lombardia tutte le nuove installazioni di sonde geotermiche devono essere preventivamente registrate al Registro Regionale Sonde Geotermiche.

Il Regolamento disciplina, sulla base di una determinata soglia di profondità, due differenti procedimenti amministrativi.

►  Per l’installazione di sonde geotermiche che raggiungono una profondità non superiore a 150 metri dal piano campagna e di sonde geotermiche orizzontali, l'attività è libera ed è necessaria la sola registrazione preventiva dell’impianto nella banca dati informatizzata, il Registro Sonde Geotermiche (RSG).

►   Per l’installazione di sonde geotermiche che superano la profondità di 150 metri dal piano campagna, è invece richiesta l’autorizzazione da parte della Provincia competente per il territorio.

 

In entrambi i casi la registrazione dell'impianto al Registro regionale Sonde Geotermiche è obbligatoria e deve avvenire, a cura del proprietario (inteso come proprietario del terreno sul quale è prevista la realizzazione dell'impianto oppure il proprietario dell'immobile a cui l'impianto stesso è asservito) :

  • almeno 30 giorni prima dell'avvio del cantiere, nel caso di sonde geotermiche che non raggiungono una profondità di 150 metri dal piano campagna 
  • successivamente alla conclusione con esito positivo del procedimento di autorizzazione a cura della provincia e prima della data di apertura del cantiere, nel caso di sonde geotermiche che superano i 150 metri dal piano campagna

 

Al termine della realizzazione dell’impianto e, comunque non oltre un anno dalla data di emissione del codice identificativo annesso alla dichiarazione di Avvio Lavori, il proprietario certifica, accedendo nuovamente al Registro Sonde Geotermiche l’avvenuta conclusione dei lavori. Tale comunicazione consentirà di confermare e/o integrare e modificare i dati precedentementi inseriti e di allegare copia della dichiarazione di fine lavori o il certificato di regolare esecuzione o collaudo.

 

Il Regolamento distingue poi le procedure per “piccoli” e “grandi” impianti.

  • I “piccoli impianti”, sono impianti geotermici che hanno una potenza termica e/o frigorifera utile uguale o inferiore a 50 kW;
  • I “grandi impianti”, sono impianti geotermici che hanno una potenza termica e/o frigorifera utile superiore a 50 kW.

Per i “grandi impianti”, sempre utilizzando il Registro Sonde Geotermiche, sarà necessario fornire al termine della realizzazione dei lavori le informazioni che vengono ottenute attraverso uno specifico test (Ground Response Test), ossia una prova sperimentale che permette di rilevare le proprietà termofisiche di scambio del sottosuolo e di conseguenza di procedere al corretto dimensionamento del campo geotermico. Gli esiti del GRT dovranno essere comunicati in fase di dichiarazione Fine Lavori attraverso la compilazione dell'apposito format disponibile accedendo al Registro.

Per i grandi impianti, nello specifico, è altresì prevista l’esistenza di un adeguato sistema di monitoraggio.